NOTTE NERA
"Il cielo tra immaginario popolare e sapere scientifico"
(Osservatorio Astronomico della Valle d'Aosta in collaborazione con Cooperativa Sociale Indaco)
Fin dai tempi più antichi l’uomo, ha rivolto lo sguardo al cielo
per interrogarlo sul suo futuro, sull’andamento dei raccolti, su quando
seminare o spostare l’accampamento.
L’archeo-astronomia sta dimostrando come le antiche popolazioni europee,
comprese quelle che vivevano sulle montagne, avessero una buona conoscenza della
volta celeste, tanto da utilizzare astri e costellazioni, per stabilire i momenti
più importanti della vita quotidiana del villaggio.
L’inizio del periodo propizio dell’anno, con le feste che davano
fondo alle scorte residue dell’inverno, il culmine dell’estate, con
grandi fiere del bestiame, matrimoni e scambi di merci, sono solo un esempio,
degli eventi calcolati dai sacerdoti delle tribù tramite l’osservazione
del cielo.
Ancora oggi, molte operazioni legate alla Terra, la semplice semina dell’insalata
o l’imbottigliamento del vino, sono ancora legate all’osservazione
della luna.
“Notte Nera” è un soggiorno didattico che propone ai ragazzi
un viaggio tra il sapere scientifico, avvalendosi dell’apporto dell’Osservatorio
Astronomico della Valle d’Aosta, l’immaginario popolare e la vita
rurale.
Con l’utilizzo di strumenti scientifici all’avanguardia e una serie
di esperienze e ricerche sul campo, il “sentiero” ci porterà a
scoprire come il modo di vivere delle antiche popolazioni, improntato al mantenimento
a lungo termine delle risorse naturali, fosse strettamente legato all’osservazione
degli astri.
Nel contempo, avvalendosi di moderni telescopi, impareremo a riconoscere le principali
costellazioni, i pianeti del nostro sistema solare e le principali leggi che
regolano i loro movimenti.
Località di svolgimento
Valle di St. Barthelemy, frazione Lignan comune di Nus, con ospitalità presso
l’Ostello gestito dalla Cooperativa Indaco
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